Configurare il risparmio energetico di Windows tramite CMD e PowerShell e disattivare il power saving delle schede di rete

Le impostazioni di risparmio energetico di Windows sono fondamentali per bilanciare consumi, prestazioni e disponibilità del sistema. Tuttavia, le configurazioni predefinite non sempre sono adatte a notebook aziendali, workstation, PC utilizzati per accesso remoto o dispositivi che devono rimanere sempre raggiungibili in rete.

In questo articolo vedremo come:

  • configurare le impostazioni energetiche tramite Prompt dei comandi (CMD);
  • automatizzare la configurazione tramite PowerShell;
  • gestire il comportamento alla chiusura del coperchio;
  • disabilitare il risparmio energetico delle schede di rete;
  • comprendere quando e perché conviene disattivare alcune funzionalità di power saving.

Configurare il risparmio energetico tramite CMD

Windows include l’utility PowerCFG, disponibile in tutte le versioni moderne del sistema operativo.

Spegnimento del monitor dopo 15 minuti

Alimentazione da rete elettrica:

powercfg /change monitor-timeout-ac 15

Alimentazione a batteria:

powercfg /change monitor-timeout-dc 15

Sospensione del computer

Mai quando collegato alla rete elettrica:

powercfg /change standby-timeout-ac 0

Dopo 60 minuti quando alimentato a batteria:

powercfg /change standby-timeout-dc 60

Comportamento alla chiusura del coperchio

Nessuna azione quando il notebook è collegato all’alimentazione:

powercfg /setacvalueindex scheme_current SUB_BUTTONS LIDACTION 0

Sospensione quando il notebook è alimentato a batteria:

powercfg /setdcvalueindex scheme_current SUB_BUTTONS LIDACTION 1

Applicazione delle modifiche:

powercfg /setactive scheme_current

Monoriga CMD

Per applicare tutte le impostazioni in un’unica esecuzione:

powercfg /change monitor-timeout-ac 15 & powercfg /change monitor-timeout-dc 15 & powercfg /change standby-timeout-ac 0 & powercfg /change standby-timeout-dc 60 & powercfg /setacvalueindex scheme_current SUB_BUTTONS LIDACTION 0 & powercfg /setdcvalueindex scheme_current SUB_BUTTONS LIDACTION 1 & powercfg /setactive scheme_current

Configurare il risparmio energetico tramite PowerShell

Le stesse operazioni possono essere eseguite da PowerShell.

Monoriga PowerShell

powercfg /change monitor-timeout-ac 15; powercfg /change monitor-timeout-dc 15; powercfg /change standby-timeout-ac 0; powercfg /change standby-timeout-dc 60; powercfg /setacvalueindex scheme_current SUB_BUTTONS LIDACTION 0; powercfg /setdcvalueindex scheme_current SUB_BUTTONS LIDACTION 1; powercfg /setactive scheme_current

Script PowerShell

powercfg /change monitor-timeout-ac 15
powercfg /change monitor-timeout-dc 15

powercfg /change standby-timeout-ac 0
powercfg /change standby-timeout-dc 60

powercfg /setacvalueindex scheme_current SUB_BUTTONS LIDACTION 0
powercfg /setdcvalueindex scheme_current SUB_BUTTONS LIDACTION 1

powercfg /setactive scheme_current

Configurazione tramite interfaccia grafica

Per chi preferisce utilizzare la GUI:

  1. Aprire il Pannello di Controllo.
  2. Accedere a Opzioni risparmio energia.
  3. Selezionare Modifica impostazioni combinazione.
  4. Configurare:
    • Spegnimento schermo
    • Sospensione
    • Impostazioni avanzate
    • Azione di chiusura coperchio

Questo metodo è utile per interventi occasionali ma meno pratico in ambienti aziendali o durante attività di deployment.

Disattivare il risparmio energetico delle schede di rete

Uno degli aspetti più sottovalutati riguarda il power saving delle interfacce di rete.

Per impostazione predefinita Windows può spegnere la scheda Ethernet o Wi-Fi quando ritiene che il dispositivo sia inattivo.

Questo comportamento può generare diversi problemi:

  • perdita di connessioni VPN;
  • disconnessioni da Desktop Remoto;
  • mancata ricezione di Wake-on-LAN;
  • interruzione di software di monitoraggio;
  • problemi con software di backup;
  • perdita di connessione a NAS e file server;
  • riconnessioni lente della rete Wi-Fi;
  • problemi con applicazioni VoIP e videoconferenze.

Metodo grafico

  1. Aprire Gestione dispositivi.
  2. Espandere Schede di rete.
  3. Aprire le proprietà della scheda.
  4. Scheda Risparmio energia.
  5. Disattivare:

“Consenti al computer di spegnere il dispositivo per risparmiare energia”

Ripetere l’operazione per ogni interfaccia di rete.

Metodo PowerShell

Su molte configurazioni moderne è possibile utilizzare:

Get-NetAdapterPowerManagement

per visualizzare le impostazioni correnti.

Per modificare alcuni parametri di power management:

Get-NetAdapter -Physical | ForEach-Object {
    Set-NetAdapterPowerManagement `
        -Name $_.Name `
        -WakeOnMagicPacket Disabled `
        -WakeOnPattern Disabled
}

La disponibilità dei parametri dipende dal driver della scheda di rete e dalla versione di Windows.

Quando conviene disattivare il risparmio energetico della rete

Notebook aziendali

Gli utenti che utilizzano VPN, Microsoft Remote Desktop, TeamViewer, AnyDesk o altri software di accesso remoto possono riscontrare disconnessioni improvvise.

PC sempre accesi

Workstation e mini-PC utilizzati come server domestici, NAS software, sistemi di videosorveglianza o host di virtualizzazione devono mantenere la connettività costante.

Ambienti con Wake-on-LAN

Lo spegnimento della NIC può impedire la corretta ricezione del pacchetto Magic Packet necessario all’accensione remota.

Sistemi di monitoraggio

Software come Zabbix, PRTG, Nagios o strumenti RMM potrebbero rilevare falsi positivi o perdita di comunicazione.

Quando è meglio mantenere il risparmio energetico attivo

Nei notebook utilizzati prevalentemente a batteria, il power saving della rete può contribuire ad aumentare l’autonomia.

In questi casi può essere opportuno:

  • mantenere il risparmio energetico attivo a batteria;
  • disattivarlo solo quando il PC è collegato all’alimentazione.

PowerCFG e PowerShell consentono di configurare rapidamente le impostazioni energetiche di Windows senza dover intervenire manualmente tramite l’interfaccia grafica.

In ambito professionale è spesso consigliabile:

  • spegnere il monitor dopo un periodo di inattività;
  • evitare la sospensione quando il sistema è collegato alla rete elettrica;
  • configurare correttamente il comportamento alla chiusura del coperchio;
  • valutare la disattivazione del risparmio energetico delle schede di rete per garantire stabilità, raggiungibilità e continuità operativa.

L’automazione di queste configurazioni tramite script CMD o PowerShell consente inoltre di standardizzare rapidamente le impostazioni su più computer, riducendo tempi di intervento e possibili errori di configurazione.

Commenti (0)
Aggiungi un commento